Sehnsucht: nota 18

Trascrizione audio parziale del 02/12/25, il Prof. Koshiba parla col paziente.

Si ricorda della sua ultima missione? Potrebbe parlarne apertamente?

Non ho mai eseguito alcuna missione.

Il suo fascicolo dice altro.

Se il mio fascicolo dice altro allora non avete bisogno di chiedere a me.

Non pensa che potrebbero esserci cosa che non sono state scritte? Che ci sono cose non riportate… e che magari potrebbero essere importanti?

Potrebbe anche capitare, è una questione statistica. Ma un report incompleto non può ricadere sulle mie spalle, bensì sulle spalle di chi si occupa di redigerli. E’ la mancanza di responsabilità che ha portato il nostro mondo alla deriva attuale. Abbiamo creato questo stato di cose per sopperire alle mancanze continue del genere umano.

E riguardo alla sua ultima missione?

Stavo dando la caccia al nostro più grande nemico. E l’avevo quasi preso, ero davvero ad un passo dal porre fine a tutto… ma ho fallito. E i fallimenti si pagano proporzionalmente al danno causato.

Ricorda l’obiettivo della missione?

Il 33 dei 33.

Allora la pena dovrebbe essere la morte. O il ripetere la missione nuovamente.

Sturm und Drang: Il sogno e il flusso

Nella nostra padronanza dei sogni come dobbiamo considerare la premonizione? Vediamo in sogno una persona che improvvisamente incontreremo il giorno dopo, o della quale sentiremo parlare… e ci si accenderà una lampadina in testa, ci verrà in mente la notte ed il sogno, ci tornerà in mente la sensazione e risentiremo suoni e odori, tutto come nel sogno. È un caso? È un buco nel flusso universale di anime? Un modo del mondo esterno di prendere contatto con quello interno?

La casualità invocata dagli scientisti mal si addice alle antiche arti, la cecità di chi non sa vedere oltre il proprio naso non può essere curata in alcun modo. Occultatori, integralisti, posseduti da deformi demoni interiori che ne hanno già divorato l’anima…

Neppure il sogno può salvarli poiché il sogno è solo per coloro che sanno vedere.