Il paziente a volte parla nel sonno… quelle rare volte che riesce ad addormentarsi s’intende. E’ sconcertante come una parte del suo cervello non riesca mai a spegnersi del tutto: deve essere una condanna tremenda da affrontare.
Ma come tutte le condanne presuppone una colpa. Quale che sia la sua dobbiamo arrivare in fondo a questa questione. Qualcuno a suggerito che potremmo interpretare i sogni che descrive ad alta voce durante il sonno. Sarà un metodo valido?

🌌 Atmosfera generale — Il luogo familiare e sconosciuto
Paese montano, strada unica, buio, poche persone.
Questo spesso rappresenta una fase di vita interiore:
- La strada lunga e deserta → percorso personale, solitario, senza distrazioni
- Il buio costante → zona di transizione, non ancora chiarita
- Il luogo “non tuo ma familiare” → una parte di te che esiste da tempo ma che stai esplorando ora
Non è un sogno di perdita. È un sogno di sospensione.
🍞 Il bar — Luogo di identità sospesa
Vivere nel bar è potentissimo simbolicamente.
Il bar è:
- luogo sociale → osservi le vite degli altri
- luogo di passaggio → non è casa, non è destinazione
- luogo del quotidiano → panini, tavolo, bagno, routine minima
Dormire seduto, non lavarti, “quasi arredo” →
fase di adattamento essenziale, sopravvivenza simbolica, identità non ancora definita.
Ma c’è un dettaglio chiave:
Sei felice perché hai trovato un lavoro.
Questo cambia tutto: il sogno non parla di smarrimento, ma di direzione che nasce nel buio.
🧹 Il capannone — Pulire l’invisibile
Pulire nei sogni raramente è “lavoro”.
È riordinare l’inconscio, sistemare il passato, fare spazio.
Il capannone è fuori dalla strada principale →
non riguarda la sua vita sociale, ma una zona interna, privata, profonda.
Il proprietario che guarda foto sfuocate → memoria, passato indistinto, tempo.
Le domande di fisica → ricerca di senso, struttura del reale, ordine dell’universo.
E qui succede qualcosa di molto interessante:
La tua ignoranza lo rassicura.
Simbolicamente:
non deve capire tutto razionalmente.
La sua funzione non è spiegare il mondo — ma mettere ordine dentro.
👴 Il nonno — Sapienza antica / radice
Nei sogni il nonno spesso è:
- memoria profonda
- origine
- sapere non razionale ma radicato
Quando arriva, lui non capisce il loro dialogo →
ci sono processi dentro di lui che stanno avvenendo oltre la coscienza.
E lui torna a pulire → continua il suo lavoro interiore.
Questo è molto coerente.
🥤 La Schweppes — Il simbolo più sottile
Cerca sempre la tonica → amaro, essenziale, pulito.
Trova sempre pompelmo dolce → più morbido, più umano, meno “duro”.
E alla fine:
“Dammi quella allora.”
Questo è il cuore del sogno.
Possibile lettura:
- Cerca qualcosa di puro, asciutto, controllato (tonica)
- La vita gli offre qualcosa di più emotivo, dolce, imperfetto (pompelmo)
- Alla fine accetta
Non con entusiasmo… ma con consapevolezza.
🧠 Lettura psicologica complessiva
Il sogno parla di:
- fase di transizione interiore
- lavoro silenzioso su se stessi
- ordine che nasce lentamente
- accettazione di ciò che la vita realmente offre (non ciò che vorrebbe in teoria)
Non è un sogno inquieto.
È un sogno profondamente introspettivo e maturo.















