Sehnsucht: nota 19

Trascrizione audio parziale del 11/12/25, il Prof. Koshiba parla col paziente.

Siamo riusciti a decodificare le sue cartelle criptate. C’è voluto il lavoro incessante di alcune delle nostre squadre migliori, ma ci siamo riusciti. Non c’è più alcun segreto tra di noi adesso.

Non credo che quello che avete trovato possa rappresentare una grande novità per voi. Tutto quello che c’è nei miei file viene da voi… dunque lo conoscevate ancor prima di decriptarlo. Perchè lo conoscevate ancor prima di mandarmelo. Tutto qui…

Tutto qui non direi. Ci sono molte cose interessanti che non le abbiamo mandato noi. I suoi pensieri, le sue annotazioni e le sue riflessioni… oppure le esternazioni attribuite a Kyoka. Tutto questo non è arrivato da noi.

Corretto fino ad un certo punto. Non viene da voi perchè nasce dalla mente di Kyoka e dalla mia. Viene da voi perchè è una reazione alle azioni che ho compiuto per voi.

Kyoka… dovremmo proprio interrogarla questa Kyoka. Forse dovremmo parlare con Kyoka e non con lei.

Kyoka non parlerà mai con voi. Non illudetevi…

Sehnsucht: nota 14

Trascrizione audio parziale del 11/11/25, il Prof. Koshiba parla col paziente.

Abbiamo i risultati delle sue analisi, è interessato a conoscerli?

Dovrebbe interessarmi a questo punto?

In genere le persone vogliono sapere. Perchè mai lei dovrebbe essere diverso dagli altri?

Quando si ammazzano tante persone ci si scorda di tutto. Si smette di essere umani, si diventa altro. E’ come se non si riuscisse mai a chiudere gli occhi per la nausea. Non la nausea della morte, ma la nausea della vita. Una volta che si è gustata la morte non si può tornare più indietro.

Ci si crede Dio?

Ci si crede Dio solo se si riesce a fare un genocidio. Tante piccole morti non possono rendere Dio nessuno.

Ha un senso. Un Dio non può morire…

Oh… è qui che sbaglia. Qualsiasi Dio può morire, non importa la sua potenza… grande o piccolo che sia… può morire come tutti in questo universo.

Anche lei dunque può morire.

Come se non lo sapessi. Sputo sangue da talmente tante settimane che so bene cosa mi sta accadendo. Ma vuole sapere una cosa?

Certo.

Non me ne frega niente di morire. E non me ne frega niente di vivere. Mi va bene così.