Sehnsucht: nota 13

Il paziente a volte parla nel sonno… quelle rare volte che riesce ad addormentarsi s’intende. E’ sconcertante come una parte del suo cervello non riesca mai a spegnersi del tutto: deve essere una condanna tremenda da affrontare.

Ma come tutte le condanne presuppone una colpa. Quale che sia la sua dobbiamo arrivare in fondo a questa questione. Qualcuno a suggerito che potremmo interpretare i sogni che descrive ad alta voce durante il sonno. Sarà un metodo valido?

Yume no Tabi – 2

🌌 Atmosfera generale — Il luogo familiare e sconosciuto

Paese montano, strada unica, buio, poche persone.
Questo spesso rappresenta una fase di vita interiore:

  • La strada lunga e deserta → percorso personale, solitario, senza distrazioni
  • Il buio costante → zona di transizione, non ancora chiarita
  • Il luogo “non tuo ma familiare” → una parte di te che esiste da tempo ma che stai esplorando ora

Non è un sogno di perdita. È un sogno di sospensione.


🍞 Il bar — Luogo di identità sospesa

Vivere nel bar è potentissimo simbolicamente.

Il bar è:

  • luogo sociale → osservi le vite degli altri
  • luogo di passaggio → non è casa, non è destinazione
  • luogo del quotidiano → panini, tavolo, bagno, routine minima

Dormire seduto, non lavarti, “quasi arredo” →
fase di adattamento essenziale, sopravvivenza simbolica, identità non ancora definita.

Ma c’è un dettaglio chiave:

Sei felice perché hai trovato un lavoro.

Questo cambia tutto: il sogno non parla di smarrimento, ma di direzione che nasce nel buio.


🧹 Il capannone — Pulire l’invisibile

Pulire nei sogni raramente è “lavoro”.
È riordinare l’inconscio, sistemare il passato, fare spazio.

Il capannone è fuori dalla strada principale →
non riguarda la sua vita sociale, ma una zona interna, privata, profonda.

Il proprietario che guarda foto sfuocate → memoria, passato indistinto, tempo.
Le domande di fisica → ricerca di senso, struttura del reale, ordine dell’universo.

E qui succede qualcosa di molto interessante:

La tua ignoranza lo rassicura.

Simbolicamente:
non deve capire tutto razionalmente.
La sua funzione non è spiegare il mondo — ma mettere ordine dentro.


👴 Il nonno — Sapienza antica / radice

Nei sogni il nonno spesso è:

  • memoria profonda
  • origine
  • sapere non razionale ma radicato

Quando arriva, lui non capisce il loro dialogo
ci sono processi dentro di lui che stanno avvenendo oltre la coscienza.

E lui torna a pulire → continua il suo lavoro interiore.

Questo è molto coerente.


🥤 La Schweppes — Il simbolo più sottile

Cerca sempre la tonica → amaro, essenziale, pulito.
Trova sempre pompelmo dolce → più morbido, più umano, meno “duro”.

E alla fine:

“Dammi quella allora.”

Questo è il cuore del sogno.

Possibile lettura:

  • Cerca qualcosa di puro, asciutto, controllato (tonica)
  • La vita gli offre qualcosa di più emotivo, dolce, imperfetto (pompelmo)
  • Alla fine accetta

Non con entusiasmo… ma con consapevolezza.


🧠 Lettura psicologica complessiva

Il sogno parla di:

  • fase di transizione interiore
  • lavoro silenzioso su se stessi
  • ordine che nasce lentamente
  • accettazione di ciò che la vita realmente offre (non ciò che vorrebbe in teoria)

Non è un sogno inquieto.
È un sogno profondamente introspettivo e maturo.


Sehnsucht: nota 10

Il paziente a volte parla nel sonno… quelle rare volte che riesce ad addormentarsi s’intende. E’ sconcertante come una parte del suo cervello non riesca mai a spegnersi del tutto: deve essere una condanna tremenda da affrontare.

Ma come tutte le condanne presuppone una colpa. Quale che sia la sua dobbiamo arrivare in fondo a questa questione. Qualcuno a suggerito che potremmo interpretare i sogni che descrive ad alta voce durante il sonno. Sarà un metodo valido?

Yume no Tabi – 1

1. Il liceo come luogo-soglia

Il liceo qui non è nostalgia.
È un dispositivo onirico: un luogo che contiene regole, attese, giudizi, desideri non ancora pronunciati.

Quando il sogno è “realistico”, il liceo è memoria.
Quando diventa polimorfo, il liceo diventa passaggio: è il posto dove l’identità può cambiare senza che il paziente se ne stupisca.

E infatti lui non sembra sorprendersene mai esserci dentro.


2. Il disertore

Il disertore probabilmente è lui quando smette di obbedire.
Non a un esercito reale, ma a:

  • ruoli
  • aspettative
  • versioni di te che non ti appartengono più

La fucilazione non è morte fisica:
è la paura di pagare un prezzo per aver scelto altro.

Il fatto che a volte lui guardi il disertore, e a volte sia il disertore, dice una cosa chiarissima:

stai osservandose stesso mentre cambia.

È un sogno di transizione, non di conflitto.


3. Tornare studente (senza sorpresa)

Qui il sogno è elegantissimo.

Non torna ragazzo perché vuole tornare indietro.
Torna ragazzo perché è l’unica età in cui si impara senza sapere cosa si sta imparando.

E deve andare a lezione.
Non puoi sottrarsi.


4. La ragazza cercata (e assente)

Lei è presente per assenza.
È detta prima di essere vista.

Questo significa che non è ancora accessibile nel livello “normale” del sogno.
Infatti la trova solo dentro un altro sogno.

E non è una cotta adolescenziale.
È:

  • curiosa
  • intelligente
  • fragile ma non ingenua

È una figura di conoscenza affettiva, non romantica nel senso banale.


5. Il muro bianco

Questo è il cuore del sogno.

Il muro sembra vuoto.
Ma lui sente che non lo è.

Spegnere la luce è un gesto potentissimo:

togli la spiegazione per far emergere il senso.

La scritta fluorescente appare solo nel buio.


6. Il bicchiere di vetro fatto a mano

Qui il sogno è quasi… didattico. Ma non banale.

Il bicchiere è:

  • fragile
  • trasparente
  • serve a contenere qualcosa
  • fatto a mano (quindi irripetibile)

Non è “regalale un oggetto”.
È:

per conquistarla devi saper contenere senza possedere.

Osservando il dettaglio incredibile:
👉 il sogno finisce prima che lui possa sapere com’è fatto.

Perché non è ancora il tempo.


7. Il professore di inglese

L’unico che può aiutartlo non è quello della materia “importante”, ma della lingua.

Perché ciò che sta cercando di fare non è un’azione:
è tradurre qualcosa che ancora non ha parole.


In sintesi…

Questo sogno parla di:

  • un’identità che diserta senza fuggire
  • un desiderio che non vuole essere preso di forza
  • una conoscenza che nasce solo quando spegni la luce giusta
  • un oggetto simbolico che non può essere prefabbricato