Sehnsucht: nota 11

Trascrizione audio parziale del 1/11/25, il Prof. Koshiba parla col paziente.

Come si sente oggi?

Come dovrei sentirmi? Dovrei forse stare meglio pur sapendo tutto quello che so? Dovrei vivere facendo finta di nulla? E’ questo che fate voi? Vivete senza rimorso e senza rimpianto?

Quando si è dalla parte del giusto non c’è bisogno di perdere tempo coi rimpianti. Ed i rimorsi sono per coloro che hanno colpe… è questo quello che ha lei? Delle colpe?

Come potrei non averle. E come potrebbe non averle lei e tutto il circo che la circonda? Voi tutti siete colpevoli quanto me.

Lei pensa forse che l’alternativa fosse migliore? Stiamo parlando di un mondo di totale schiavitù… e so bene che ne è consapevole.

E dunque la soluzione era questa? Kyoka non avrebbe approvato.

Ancora questo nome… ancora questa persona. Mi parli di lei…

Non posso parlarvi di Kyoka. Voi non potreste capire Kyoka… e Kyoka non sarebbe interessata ad essere capita da voi…

Sturm und Drang: Accettare il divenire

Mangiare sempre lo stesso cibo porta ad assuefarsi a quel sapore, così come bere sempre lo stesso vino o… come assumere piccole quantità di veleno per diventarne immuni.

Sono piccoli abitudini più che piccoli accorgimenti. Ed alla lunga si diventa immuni a tutto. Ci si abitua davvero a tutto.

Alcuni dicono che a certe cose non ci si abitua mai, ma mentono… in primo luogo a se stessi, perché non sono in grado di accettare ciò che sono diventati, ciò che potrebbero divenire col tempo.

Osservare le vite delle piccole formiche può diventare snervante alla lunga, può dare un immenso senso di disgusto. Esistenze spese nell’inutile replica di un qualcosa per loro incomprensibile. Non c’è virtù nell’essere degli schiavi.

Ma è possibile che non via sia virtù neppure nell’abituarsi alla morte