Sturm und Drang: Il profumo dell’oceano

Il fiume scorre, il lago riflette, il mare racconta e l’oceano profuma.

L’oceano profuma di ricordi lontani, di posti esotici e tempi remoti.

L’oceano ha insita la memoria del mondo, nel bene e nel male registra ogni evento.

L’oceano non ha fine, non ha limiti e non ne da. Mai.

L’oceano è il motore di ogni grande storia, di ogni grande avventura, di ogni grande scoperta.

L’oceano è la nostra fantasia che non demorde, non si imbriglia e non decade.

L’oceano bacia il cielo e la terra, contiene acqua e fuoco allo stesso tempo.

L’oceano è tutto in uno.

L’oceano che confluisce nel Canale della Manica e bacia Saint-Malo…

Appunti: Le mummie del Tarim

La storia è una materia estremamente complessa, molto più di quello che potrebbe sembrare ad una rapida occhiata profana… non si tratta semplicemente di mettere in fila un elenco di eventi, di ricordare delle date e dei nomi… si tratta invece di ricostruire il percorso fatto dall’umanità dagli albori sino ai giorni nostri, andando alla ricerca di tutti i tasselli del puzzle. E quando i pezzi non si trovano, quando mancano dei mattoncini, non ci si può limitare all’improvvisazione… non basta avanzare delle ipotesi o mantenere in piedi delle teorie… prima o poi bisogna giungere alla verità. Compresa quella che ancora non conosciamo, compresa quella che teniamo nascosta, compresa quella imprevista!

È il caso delle origini della razza umana e degli spostamenti della medesima nei continenti agli albori della nostra specie. Siamo comparsi in più posti contemporaneamente? Ci siamo evoluti in un luogo per poi colonizzarne altri? L’unico modo per trovare risposte a questi interrogativi è la ricerca sul campo… la ricerca dei reperti.

Ad esempio è capitato qualcosa di molto interessante nella valle del fiume Tarim, il principale corso d’acqua della regione autonoma uigura dello Xinjiang, nella cina occidentale a nord del Tibet. In questa regione, dove sono predominanti le popolazioni di origine mongola, sono state ritrovate una serie di antiche mummie dai tratti decisamente insoliti, conservatesi grazie al clima desertico della regione. Le mummie sono databili dal 2.000 a.C. sino a circa il 1.000 a.C. ed hanno caratteristiche caucasiche, come i capelli biondi o tendenti al rossiccio, nonché il tipo di tessitura dei vestiti ed un certo uso dei tatuaggi… tutte tracce che lasciano presupporre un’origine europea dei defunti. Considerando che le popolazioni mongole arrivarono in quella zona intorno all’anno 842 d.C. si tratterebbe dei primi abitanti di quell’area, arrivate con tuta probabilità intorno al 5.000 a.C. attraverso le montagne del Pamir.

Sia in antichi testi cinesi, un tempo considerati semplici leggende, si parla di popolazioni con questi tratti somatici diffuse in certe aree occidentali della Cina, come testimoniato anche dagli scritti di Zhang Qian del 126 a.C. … ma anche dalle testimonianze di Plinio il Vecchio.

Lo studio più approfondito è stato quello fatto sul DNA delle mummie, dal quale risulterebbe una certa mescolanza all’origine di questa popolazione: un mix tra Europa, Mesopotamia e valle dell’Indo. Pare che questa mescolanza sia comune ad altri ritrovamenti avvenuti nella valle del Volga, la quale potrebbe essere l’origine prima di questa popolazione. Un mistero che di certo sarà chiarito dopo altri anni di studio ed analisi.

Una cosa è certa… tanto di quello che l’uomo contemporaneo ha bollato come “leggenda” un giorno potrebbe dimostrare più di un fondo di verità….

Sturm und Drang: Il Sole e le Stelle

Benché il sole sia una stella resta il fatto che sia lui a portarci il giorno… oltre a rendere impossibile, nel suo splendore, vedere le altre stelle.

Le stelle brillano di notte, in assenza del sole. Splendono nel buio e ci convincono di essere delle guide sicure. E’ così che ci scopriamo ad ammirarle ed amarle ignorando il sole che ci da la vita.

E’ il contrasto tra la luce ed il buio, la lotta tra i nostri lati più nascosti, tra due modi contrastanti di vedere il mondo, anzi l’universo.

Tra gli adoratori del sole e quelli delle stelle non è possibile un accordo. Non lo è mai stato e mai lo sarà.