Sturm und Drang: Il sogno e il flusso

Nella nostra padronanza dei sogni come dobbiamo considerare la premonizione? Vediamo in sogno una persona che improvvisamente incontreremo il giorno dopo, o della quale sentiremo parlare… e ci si accenderà una lampadina in testa, ci verrà in mente la notte ed il sogno, ci tornerà in mente la sensazione e risentiremo suoni e odori, tutto come nel sogno. È un caso? È un buco nel flusso universale di anime? Un modo del mondo esterno di prendere contatto con quello interno?

La casualità invocata dagli scientisti mal si addice alle antiche arti, la cecità di chi non sa vedere oltre il proprio naso non può essere curata in alcun modo. Occultatori, integralisti, posseduti da deformi demoni interiori che ne hanno già divorato l’anima…

Neppure il sogno può salvarli poiché il sogno è solo per coloro che sanno vedere.

Sturm und Drang: Le ore del silenzio

Il silenzio è un esercizio mentale dai risvolti spesso inaspettati. Talvolta è una necessità, alcune volte una benedizione ed altre una maledizione.

Il silenzio non viene spezzato dal rumore, ma solo da altro silenzio.

E nel silenzio è più difficile che mai spezzare il flusso dei pensieri e delle riflessioni. Restare in silenzio è un atto di coraggio. Una sfida contro la propria natura, contro il proprio spirito. E’ un tormento di cui non si può fare a meno.

Il viaggio: 13 Gennaio 2026

In queste condizioni le notti tendono ad assomigliarsi tutte. Iniziano e finiscono allo stesso identico modo, senza soluzione di discontinuità. Sono infinite notti senza alcun sogno, il che è assolutamente anomalo.

Cercare di fare mente locale sull’incidente non è facile. Ricordo il buio, le ombre, qualche fotogramma confuso, l’odore del sangue, il dolore ed ancora le ombre.

Tra le tante cose devo comprendere anche come si sono svolti i fatti. Che cosa è successo veramente?

Prima ero convinto di aver commesso un mero errore, ma più ci penso e più me rendo conto che non può essere così. E’ successo qualcosa di diverso, c’è sicuramente stato un intervento esterno.

Un tradimento?

O un avvertimento?

Forse entrambe le cose insieme…

Il viaggio: 11 Gennaio 2026

Il recupero delle energie mentali non può prescindere dal recupero di quelle fisiche. Esercizio costante, alimentazione sana, rimozione dei vizi. Dovrebbe essere questo l’iter per poter ricominciare ad utilizzare le proprie potenzialità.

Immaginarsi di tornare al massimo in poco tempo è un’inutile spreco di speranza. Come per tutte le cose ci vuole del tempo. Il suo tempo.

Sembra in ogni caso che l’incidente sia avvenuto per un motivo ben preciso e dovrò fare in modo di indagare sulle sue case, oltre al doverne affrontare le conseguenze.

Non ci potranno essere altri errori.

Sehnsucht: nota 3

Trascrizione audio parziale del 16/09/25, il Prof. Koshiba parla col paziente.

Che cosa la preoccupa principalmente?

Non riesco più a parlare con i morti… i morti non si rivolgono più a me…

E’ un problema questo?

Non era mai successo prima.

Da quanto tempo non le parlano?

Da quasi 2 anni…

E’ successo qualcosa prima di quella data? Qualcosa che possa giustificare l’interruzione della sua comunicazione coi defunti?

Sono stato cattivo…

In che senso? Si spieghi meglio.

I morti sono adirati con me. Perchè mi sono messo dalla parte sbagliata. E li ho traditi…

Dalla parte sbagliata? Dalla parte sbagliata di cosa?

Oh… dalla parte sbagliata di tutto… vede, io so tutto di voi, so quello che siete, so quello che fate, so quello che avete fatto e so quello che farete. E non ho fatto nulla per impedirvelo.

Anche che lei sappia tutte questo cose, come avrebbe potuto cambiare l’ordine naturale delle cose?

Non c’era modo infatti. Non c’è mai modo.

Dunque perchè i morti dovrebbero avercela con lei? Perchè dovrebbero essere così adirati?

Perchè mi sono unito a voi. Perchè credo in voi ed in ciò che fate. Perchè vi sto aiutando a farlo. Perchè continuerò ad aiutarvi a farlo. Ecco il perchè.

Non è un qualcosa che debba interessare ai morti del passato, semmai potrà interessare ai morti del futuro. Non crede?

Dovrebbe?

Non sta a noi saperlo. In ogni caso non si preoccupi di questi silenzi. Si preoccupi piuttosto dell’altro argomento, quello di…

Registrazione interrotta, impossibile riprodurre il resto della conversazione.

Il viaggio: 2 Gennaio 2026

E’ difficile liberare la mente dai pensieri nelle ore prima del sonno. Il primo tentativo è andato completamente a vuoto per il continuo riproporsi di immagini frammentate, suoni, colori, pensieri ed altro ancora. Mantenere l’attenzione sul nulla per più di 5 secondi è stato pressoché impossibile. Questione di allenamento senza ombra di dubbio.

Ciò che prima appariva facile è diventato difficile dopo l’incidente. E il non aver avuto la forza fisica, di riaffrontare questo tipo di esperienze, ha fatto il resto. Ci vorrà del tempo per riuscirci.

Intanto domani ci sarà la luna piena e questo potrebbe favorire la cosa.