Sehnsucht: nota 7

Più ascolto e trascrivo le registrazioni e più comprendo la difficoltà di questa ricerca. Non abbiamo di fronte a noi un normale paziente, forse neppure un normale essere umano. Era un cacciatore di sicuro, uno di quegli esseri pervasi da un frustrante senso dell’assoluto… un essere le cui misure estreme si rilevavano solo col numero dei cadaveri lasciati alle proprie spalle.

Non che dubitassi dell’esistenza di questo tipo umano. Solo che non ne avevo mai incontrato uno prima d’ora. Se no non sarei qui a scrivere del resto.

Ma che cosa può averlo ridotto in questo stato? Che cosa gli può essere successo? Non è facile comprenderlo… e neppure immaginarlo. Perchè questi sono esseri forgiati da una forza e da una crudeltà che non lasciano scampo al delirio.

Se una macchina di morte può essere ridotta in questa maniera la causa può essere solo una macchina di morte ancora più letale.