Sturm und Drang: Errori notturni

Senti la mano sulla spalla in piena notte, delicata… leggera… come se non volesse svegliarti, o almeno finge che sia così, mentre in realtà quello che vuole è proprio destarti dai tuoi sogni. Sa che stavi riposando tranquillo e questo non lo può permettere… no, tu devi restare vigile, attento, sveglio assieme a lei. Perchè fosti tu a risvegliarla dal suo sonno! Tu la evocasti incautamente…

Oh, quando i maestri dicevano di fare attenzione, quando i maestri dicevano di non compiere certi riti… non avevano forse ragione? Si che l’avevano… ma tu non volevi ascoltarli. Sapevi che avevano ragione, ma dovevi fare di testa tua. Ed ora lei è qui… non sai neppure come ricacciarla nelle tenebre. Del resto neppure la notte in cui l’evocasti volevi chiamare lei…

Gli errori… già gli errori si fanno… e si pagano. Il prezzo della spavalderia può essere l’insonnia eterna, l’eterno dolore, l’eterna illusione e la carezza di chi ti sta svuotando dentro. È in quei momenti che l’eterno riposo della morte perde il suo cupo terrore.

Il viaggio: 13 Gennaio 2026

In queste condizioni le notti tendono ad assomigliarsi tutte. Iniziano e finiscono allo stesso identico modo, senza soluzione di discontinuità. Sono infinite notti senza alcun sogno, il che è assolutamente anomalo.

Cercare di fare mente locale sull’incidente non è facile. Ricordo il buio, le ombre, qualche fotogramma confuso, l’odore del sangue, il dolore ed ancora le ombre.

Tra le tante cose devo comprendere anche come si sono svolti i fatti. Che cosa è successo veramente?

Prima ero convinto di aver commesso un mero errore, ma più ci penso e più me rendo conto che non può essere così. E’ successo qualcosa di diverso, c’è sicuramente stato un intervento esterno.

Un tradimento?

O un avvertimento?

Forse entrambe le cose insieme…

Il viaggio: 11 Gennaio 2026

Il recupero delle energie mentali non può prescindere dal recupero di quelle fisiche. Esercizio costante, alimentazione sana, rimozione dei vizi. Dovrebbe essere questo l’iter per poter ricominciare ad utilizzare le proprie potenzialità.

Immaginarsi di tornare al massimo in poco tempo è un’inutile spreco di speranza. Come per tutte le cose ci vuole del tempo. Il suo tempo.

Sembra in ogni caso che l’incidente sia avvenuto per un motivo ben preciso e dovrò fare in modo di indagare sulle sue case, oltre al doverne affrontare le conseguenze.

Non ci potranno essere altri errori.